Helen Merrill

 

Helen Merrill

Helen Merrill

Quello di Helen Merrill è un caso non molto frequente nel mondo jazzistico; il caso cioè di chi entra di colpo nel novero dei grandi con un solo disco.Di solito bisogna fare un po’ di anticamera più o meno lunga a seconda dei gusti del pubblico e degli umori dei critici.Perfino Una Sarah Vaughan (tra le cantanti) e un Julian Cannonball Adderley (Tra gli strumentisti) hanno seguito questa trafila. Per Helen Merril , invece basto’ il microsolco inciso nel 1955 con Clifford Brown e Oscar Pettiford (Gli arrangiamenti erano di Quincy Jones) (che sarà trattato nel post bio) perchè la critica dicesse che il Jazz aveva finalmente trovato la cantante bianca.Eppure c’erano June Christy,Anita O’Day,Chris Connor che non erano certo da sottovalutare. Helen in realtà dimostrava di possedere uel”quid”indfinibile che prima della sua clamorosa entrata nel mondo Jazzistico era sembrato appannaggio esclusivo delle cantanti nere.Billie Holiday in Testa. La Merrill si è formata alla scuola di musicisti come Bud Powell Miles Davis e Jay Jay Johnson e ha avuto il suo primo ingaggio importante con l’Orchestra di Earl Heines Il suo stile e’ decisamente strumentale e le sue interpretazioni non fanno porre nemmeno quel problema di “genere” che sorge spesso per i dischi di altre cantanti moderne:se cioè si tratti veramente di jazz oppure d “ballads” eseguite con gusto jazzistico. Helen usa con grande intelligenza i suoi mezzi vocali ed è una solista deliberatamente discreta nel senso che cerca sempre di far figurare la propria voce come strumento aggiunto del complesso che l’accompagna.[sono molto indicative in questo senso le incisioni di “Whillow weep for me” e di “Everything Happens to me”] Nel 1960 Helen Merrill Ha compiuto una lunga tournèè europea ed è stata la stella del Festival del jazz di Colombian La Tour. Successivamente è venuta in Italia a registrare col complesso di Piero Umiliani le diverse puntate della trasmissione televisiva “Moderato Swing” Ha inciso anche quattro canzoni in italiano con l’orchestra di Armando Travaioli e si è esibita successivamente in Giappone. In questo microsolco sono stati raccolti i brani da lei interpretati per la rubrica “Parole e Musica” del programma TV “Moderato Swing” la versione è la stessa accompagnata dalla dizione dei testi in italiano ad opera di Fernando Caiati. “In Night and Day” “Everything Happens to me,” “Autumn in New York”, “These Foolish Things” e “I’ve Got under my skin” Helen Merrill è accompagnata da un sestetto che comprende Piero Umiliani (piano) Gino Marinacci (Sax Baritono) Enzo Grillini (Chitarra) Berto Pisano (Contrabbasso) e Sergio Conti (Batteria). Queste sono le note Originali S.G.Biamonte del 1961 che accompagnano il CD.

Helen Merrill – Parole e musica – 1961

ITALIAN Translate

dizione dei testi in italiano ad opera di Fernando Caiati

“Everything Happens to me”



“Everything Happens to me”

Helen Merrill



Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...